Restauro, riqualificazione e nuova destinazione d’uso “OFFICINE – MERCATO COMUNALE” Spazio multifunzionale di cultura e interazione

Il progetto intende recuperare la sede del vecchio mercato comunale di Castellaneta, in disuso da oltre quindici anni, restaurare e valorizzare gli ipogei sottostanti ad esso strettamente interconnessi perché accessibili unicamente dalla struttura sovrastante, al fine di renderli pienamente fruibili destinandoli a spazi multifunzionale di cultura e interazione.

Il progetto prevede il recupero e la riconversione dell'ex Mercato Comunale in un Centro polifunzionale che ospiti eventi culturali (mostre, concerti, proiezioni cinematografiche), che includa ambienti di coworking e interazione ed un ipogeo che racconti, attraverso tecologie di tipo immersivo, della relazione Cinema- Territorio.

L'edificio, avendo in passato assolto la funzione di mercato, occupa una posizione nodale tra il Centro Storico e il nuovo contesto urbano, ha forma regolare ed è arrivato alla sua attuale consistenza con l'ampliamento e il collegamento di due edifici originari degli anni sessanta in un corpo unico. La superficie coperta dell'edificio di mq 502 e sviluppa una volumetria complessiva di circa mc 2384.
La realizzazione del Centro Polifunzionale si articolerà su due piani, l'ipogeo di notevole valenza storica paesaggistica, testimonianza di un primo insediamento rupestre e l'edificio in superficie, risalente ai primi anni '50. Il progetto elaborato prevede, per poter garantire la messa in funzione del fabbricato e l'adeguamento alla nuova destinazione d'uso, la realizzazione di una serie di opere edili, pur nel rispetto di forma e struttura originali.

Le scelte progettuali considerano, per quanto possibile il mantenimento degli attuali spazi con l'adeguamento alle nuove esigenze e la realizzazione di nuovi divisori, l'adeguamento dei servizi igienici e degli impianti, il rifacimento delle opere di finitura e degli infissi , il restauro dei vani ipogei. La proposta prevede inoltre il miglioramento acustico e termico sia dell'involucro (infissi, coperture, tompagni, ecc), che delle partizioni interne con la realizzazione di una serie di interventi migliorativi che propongono la sostituzione di alcune parti (vetri, infissi altamente performanti) e/o la posa in opera di pannelli isolanti, cappotto esterno ecc., e la riqualificazione energetica mediante gli impianti.

Pertanto gli interventi previsti sono sostanzialmente raggruppabili nelle seguenti categorie di intervento:

  • restauro e recupero ipogei;
  • consolidamento e recupero edilizio;
  • opere edili di finitura;
  • realizzazione degli impianti tecnologici;
  • fornitura e posa di allestimenti (impianti di scena, pannelli espositivi, postazioni multimediali, allestimento spazi di ristoro).

Particolare attenzione si è posta alla anche alla fase a regime del bene recuperato. È noto che l'efficacia e l'efficienza della gestione di un bene legata al grado di autonomia gestionale. In questa fase, si è ipotizzato un modello che prevede l'affidamento a soggetti terzi con capacità di gestire eventi culturali legati al cinema internazionale e alla promozione del territorio su vasta scala.

por     bacchetta-loghi

Operazione cofinanziata dall'UE a valere sul POR FESR-FSE 2014/2020 della Regione Puglia – Asse VI -Azione 6.7 "Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale"

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