Glossario

COVID-19

COVID sta per COrona VIrus Disease, malattia da coronavirus del 2019. Il virus, SARS-CoV-2, appartiene alla famiglia dei coronavirus, già diffusi negli animali e negli uomini.

Sintomi. Nella maggior parte dei casi si tratta di sintomi influenzali: febbre, tosse secca e mal di gola. Nei casi più gravi il virus può causare polmoniti o difficoltà respiratorie.
Diffusione. Il contagio avviene attraverso contatti stretti con persone già infette, come in corso di influenza.

Zona rossa

  • Cina , Corea del SudIran, Hong Kong, Giappone Singapore, identificate come zone a rischio epidemiologico dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • I Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio, come elencati nell'allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020:
    • la Regione Lombardia;
    • le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

Chi è transitato o ha sostato negli ultimi 14 giorni nelle zone rosse ha l'obbligo di comunicarlo al medico di medicina generale, se residente, o al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio per adottare ogni misura di contenimento e prevenzione necessaria, a partire dall'isolamento fiduciario con sorveglianza attiva per 14 giorni.

Le zone rosse sono aggiornate in tempo reale sul sito del Ministero della Salute e Organizzazione Mondiale della Sanità.

Regioni e province con focolaio (o Zone gialle)

Le restanti aree delle regioni Veneto ed Emilia Romagna non comprese tra le zone rosse.

Medici a cui inviare le segnalazioni

  • Medici di medicina generale
  • Pediatri di libera scelta

I recapiti dei medici sono disponibili sul portale Puglia Salute.

Solo per i non residenti o persone prive di medico di famiglia: servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria Locale competente per territorio.

Tampone faringeo

Serve per verificare la presenza di SARS-CoV-2.

Il tampone va effettuato esclusivamente a chi presenta sindromi simil-influenzali (ILI) o Sindrome respiratoria severa acuta (SARI) e ai casi sospetti di COVID-19, e proviene o ha avuto contatti con persone contagiate o provenienti da Cina, Corea del Sud o da zone rosse (Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano in Lombardia, Vo' Euganeo in Veneto).

L'indicazione al tampone è di esclusiva competenza del medico, previa valutazione del criterio epidemiologico. Non sono raccomandati i tamponi ai soggetti asintomatici non a rischio. Non è possibile richiedere in autonomia l'esecuzione del test.

La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento regionale (laboratorio di epidemiologia molecolare e sanità pubblica - UOC Igiene Policlinico di Bari) o altri laboratori delle province. Il test consiste nell'esecuzione di Real Time PCR per SARS-CoV-2 sui tamponi/campioni clinici respiratori secondo i protocolli indicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In caso di positività al SARS-CoV-2, il risultato del test deve essere confermata dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Quarantena

Periodo di isolamento e di osservazione di durata variabile al quale vengono sottoposte persone che potrebbero portare con sé germi responsabili di malattie infettive.

Per il SARS-CoV-2 la misura della quarantena, con sorveglianza attiva, è stata fissata a giorni quattordici, e si applica agli individui che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19.

Caso sospetto

Una persona con infezione respiratoria severa acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno dei seguenti sintomi: febbre, tosse, dispnea) che ha richiesto o meno il ricovero in ospedale e, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia, ha soddisfatto almeno una delle seguenti condizioni:

  • storia di viaggi o residenza in Cina;
  • contatto stretto con un caso probabile o confermato di infezione da SARS-CoV-2;
  • ha lavorato o ha frequentato una struttura sanitaria dove sono stati ricoverati pazienti con infezione da SARS-CoV-2.

Si sottolinea che la positività riscontrata per i comuni patogeni respiratori potrebbe non escludere la coinfezione da SARS-CoV-2 e pertanto i campioni vanno comunque testati per questo virus.

I dipartimenti di prevenzione e i servizi sanitari locali valuteranno:

  • eventuali esposizioni dirette e documentate in altri paesi a trasmissione locale di SARS-CoV-2;
  • persone che manifestano un decorso clinico insolito o inaspettato, soprattutto un deterioramento improvviso nonostante un trattamento adeguato, senza tener conto del luogo di residenza o storia di viaggio, anche se è stata identificata un'altra eziologia che spiega pienamente la situazione clinica.

Caso probabile

Un caso sospetto il cui risultato del test per SARS-CoV-2 è dubbio o inconcludente utilizzando protocolli specifici di Real Time PCR per SARS-CoV-2 presso i Laboratori di Riferimento Regionali individuati o è positivo utilizzando un test pan-coronavirus.

Caso confermato

Un caso con una conferma di laboratorio effettuata presso il laboratorio di riferimento dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) per infezione da SARS-CoV-2, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici.

Contatto stretto

  • Operatore sanitario o altra persona impiegata nell'assistenza di un caso sospetto o confermato di COVID-19, o personale di laboratorio addetto al trattamento di campioni di SARS-CoV-2.
  • Essere stato a stretto contatto (faccia a faccia) o nello stesso ambiente chiuso con un caso sospetto o confermato di COVID-19.
  • Vivere nella stessa casa di un caso sospetto o confermato di COVID-19.
  • Aver viaggiato in aereo nella stessa fila o nelle due file antecedenti o successive di un caso sospetto o confermato di COVID-19, compagni di viaggio o persone addette all'assistenza, e membri dell'equipaggio addetti alla sezione dell'aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all'interno dell'aereo indicando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell'aereo o in tutto l'aereo).

Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.

Isolamento fiduciario con sorveglianza attiva

  • Rimanere a casa per 14 giorni
  • Non avere contatti sociali
  • Rimaenere raggiungibile per le attività di sorveglianza
  • Cambiare spesso aria in tutta la casa, per 5-10 minuti ogni due ore circa
  • Se è possibile, non condividere il bagno con altre persone
  • Lavare spesso le mani con acqua calda e sapone o con soluzione alcolica
  • Controllare la temperatura due volte al giorno
  • Pulire oggetti e indumenti con guanti monouso, disinfettare ogni giorno le superfici toccate più spesso (telefoni, comodini, maniglie…)
  • Se è possibile, lavare piatti e bicchieri in lavastoviglie
  • Non condividere utensili da cucina, asciugamani, lenzuola, federe e coperte con altre persone o animali domestici
  • Avvertire subito il medico di base o il pediatra di libera scelta e l'operatore sanitario competente

In caso di sintomi:

  • Restare nella tua stanza con le porte chiuse
  • Indossare la mascherina fornita con l'avvio della procedura sanitaria
  • Tossire e starnutire in un fazzoletto monouso e poi gettalo
ultimo aggiornamento: dom, 08 marzo 2020 @ 19:27
Letto 471 volte Ultimo aggiornamento: Lunedì, 09 Marzo 2020 10:29