Mercoledì, 10 Luglio 2013 12:35

FRANCO DI MARE A "NOTTE D'AUTORE"

Doppio appuntamento, il terzo, domani giovedì 11 luglio, a Castellaneta e Castellaneta Marina, per la rassegna letteraria estiva del Comune "Notte d'autore". Dopo il grande successo suscitato dall'autrice Antonella Boralevi, che ha esaltato le bellezze naturalistiche e le strutture ricettive di Castellaneta, definendo la cultura "petrolio per un Paese", è arrivato il momento di Franco Di Mare. Il giornalista Rai e scrittore presenterà i suoi ultimi due romanzi in due location diverse. Alle ore 19 Di Mare incontrerà il pubblico per parlare dell'opera Casimiro Rolèx presso il Bar-Libreria "Nomine Rosae" in via Mercato 59 a Castellaneta. Lo scrittore presenterà poi alle ore 21 il suo ultimo romanzo Il paradiso dei Diavoli al "Ticho's Hotel" di Castellaneta Marina presso il lungomare Eroi Del Mare 174. L'ingresso è gratuito ad entrambi gli appuntamenti.
La stagione letteraria "Notte d'Autore", voluta dal sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, conta sul patrocinio degli assessorati comunali alla Cultura (retto da Annarita D'Ettorre) ed al Turismo (retto da Giuseppe Angelillo), ed alla direzione artistica di Fabio Salvatore. Collaborazione di: Magna Grecia Awards, Teatro Pubblico Pugliese, Pro Loco Castellaneta, Nati per leggere, Nati per la musica, Unicef, Younicef, Lions club Castellaneta, Castellaneta Restyle. Per tutta l'estate Castellaneta e la sua Marina ospiteranno autori di valore con le loro opere letterarie apprezzate dal pubblico amante dei libri.

CASIMIRO ROLE'X

Che cosa divide il Bene dal Male? A volte questa linea di demarcazione è un filo, talmente sottile che molte persone non riescono a vederlo. Come succede a Casimiro Loconte, per esempio, chiamato dagli amici dei vicoli Casimiro Roléx, per la sua passione, trasformata negli anni in un vero e proprio lavoro, per gli orologi di marca.

In una Napoli dove il confine tra crimine e sopravvivenza è sempre più labile, Casimiro vive la sua vita agra. Certo, guardando le sue giornate, è facile giudicare, ma lui, in fondo, è solo un povero disgraziato. Uno che ama la moglie, e per non darle pensieri si è inventato un mestiere duro, difficile, e pure pericoloso. E sì che l'ha avuta la sua occasione di fare il salto di qualità, per diventare come Tonino 'o Zar, uno che se ne va in giro sulla Mercedes con una russa dalla scollatura vertiginosa e il Rolex Explorer al polso, fuori dal finestrino, tanto a lui non glielo scippano, perché è uno che spara, uno cattivo. Il problema è che Casimiro non ha mai avuto il fegato per certe cose... E così si è ritrovato ad arrangiarsi, giorno dopo giorno, cercando di ignorare che, a giocare col fuoco, alla fine ci si brucia.

IL PARADISO DEI DIAVOLI

L'ultimo romanzo di Franco Di Mare è un doloroso inno d'amore a Napoli e insieme il racconto mozzafiato delle sue eterne contraddizioni. L'autore rivelazione di Non chiedere perché dipinge ora un ritratto vivido e agghiacciante della città, un presepe dove hanno posto tutti, il borghese, 'o guaglione, il commerciante, il cronista di nera, la casalinga, l'intellettuale, e tutti sono in qualche misura contagiati dal Male che abita il golfo più bello del mondo.

LA BIOGRAFIA DI FRANCO DI MARE

Franco Di Mare è nato a Napoli nel 1955. Giornalista, dopo vent'anni come inviato di guerra, è passato alla conduzione televisiva (Speciale Tg1, Uno Mattina, Uno Mattina Estate e Sabato domenica e... la tv che fa bene alla salute). Ha ricevuto numerosi premi, fra cui due Oscar della televisione per i suoi reportage dal fronte. Raccogliendo alcuni ricordi dalle zone calde del pianeta, ha costruito uno spettacolo teatrale che è poi diventato un libro molto apprezzato: Il cecchino e la bambina (Rizzoli, 2009). Non chiedere perché è il suo primo romanzo, al quale sono seguiti Casimiro Rolèx e Il paradiso dei diavoli.

Domenica, 07 Luglio 2013 19:18

NOTTE D'AUTORE: LA BORALEVI A CASTELLANETA

La scrittrice Antonella Boralevi, con il suo ultimo romanzo I baci di una notte (Edizioni Rizzoli), costituisce il secondo appuntamento della rassegna letteraria estiva del Comune di Castellaneta "Notte d'autore". Appuntamento a lunedì 8 luglio alle ore 20.30 presso il Palazzo Baronale nel borgo antico della città di Castellaneta. L'ingresso è gratuito.

L'Accademia di Danza "Alda Russo", con il patrocinio del'Amministrazione Comunale di Castellaneta, organizza la I Edizione de "Incontri Musicali", una rassegna di musica classica che che allieterà i quattro venerdì di luglio.

La rassegna, con la direzione artistica della prof.ssa Vitalba Russo, avrà luogo nella suggestiva cornice dell'episcopio del Palazzo Vescovile, nel centro storico della città di Valentino.

L'ingresso alle serate è libero.

IL PROGRAMMA

venerdì 5 luglio - porta ore 20.30 - inizio concerto ore 21.00
DUO MEZZOSOPRANO - FISARMONICA
Tiziana Portoghese - Francesco Palazzo

venerdì 12 luglio - porta ore 20.30 - inizio concerto ore 21.00
DUO VIOLONCELLO - PIANOFORTE
Leila Shirvani - Vitalba Russo

venerdì 19 luglio - porta ore 20.30 - inizio concerto ore 21.00
FRANCO GIANCASPRO CROSSING JAZZ QUARTET
Marco Contardi: Piano
Giovanni Cafaro: Tenor Sax
Francesco Cinquepalmi: Double bass
Franco Giancaspro: Drums

venerdì 26 luglio - porta ore 20.30 - inizio concerto ore 21.00
MAURIZIO NAZZARO IN CONCERTO
Musicista e cantautore
Gabriele Semeraro: Pianoforte

Lunedì, 01 Luglio 2013 14:49

LEGROTTAGLIE APRE NOTTE D'AUTORE

"Sono al settimo anno della mia conversione. E' come se fossi nato sette anni fa. Quando ho conosciuto Gesù". Sarà Nicola Legrottaglie, con il suo libro Il mio amico Gesù, ad aprire la stagione letteraria estiva del Comune di Castellaneta (Assessorato alla Cultura ed al Turismo) "Notte d'autore". Il primo appuntamento della rassegna è fissato mercoledì 3 luglio alle ore 20.30 presso il Palazzo Baronale nel borgo antico della città di Castellaneta. L'ingresso è gratuito.

La stagione letteraria "Notte d'Autore", voluta dal sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, conta sul patrocinio degli assessorati comunali alla Cultura (retto da Annarita D'Ettorre) ed al Turismo (retto da Giuseppe Angelillo), ed alla direzione artistica di Fabio Salvatore. Collaborazione di: Magna Grecia Awards, Teatro Pubblico Pugliese, Pro Loco Castellaneta, Nati per leggere, Nati per la musica, Unicef, Younicef, Lions club Castellaneta, Castellaneta Restyle. Per tutta l'estate Castellaneta e la sua Marina ospiteranno autori di valore con le loro opere letterarie apprezzate dal pubblico amante dei libri.

IL MIO AMICO GESU'

"Gesù è un amico. Amicizia significa riporre fiducia totale in un altro. Quando sono solo a piangere, di notte, chi c'è con me a piangere, ma allo stesso tempo a consolarmi e darmi coraggio di ripartire se non Gesù?". Comincia così il nuovo libro di Nicola Legrottaglie, edito da Piemme, che dopo il successo dei best seller sulla sua conversione e il ritorno alla fede, ha scelto di raccontare la vita del protagonista dei Vangeli.

Gli episodi più significativi e commoventi vengono rievocati in un percorso ricco di suggestioni in cui ciascuno potrà ritrovarsi attingendo ispirazioni e forza d'animo per affrontare le avversità della vita. Con uno stile semplice e colloquiale, Legrottaglie accompagna il lettore – credente e non credente – alla scoperta della figura di Gesù di Nazaret, un amico speciale a cui affidare ogni più piccolo evento e da cui trarre insegnamenti preziosi per il cammino di ogni giorno.

LEGROTTAGLIE CALCIATORE E SCRITTORE

Nato a Gioia del Colle nel 1976, calciatore, dopo l'esperienza in C1 con Pistoiese e Prato, è stato acquistato dal Chievo nel 1998, esordendo in serie A proprio con gli scaligeri nel 2001. Protagonista della bella "favola" vissuta dalla squadra presieduta da Luca Campedelli, il difensore ha coronato la propria crescita calcistica con la convocazione in nazionale nel 2002, finendo nel mirino delle più importanti squadre di serie A. Tra tutte l'ha spuntata la Juventus, che l'ha acquistato nella stagione 2003/04. Attualmente milita nel Catania.

L'incontro che ha cambiato la sua vita è stato quello con Gesù, in seguito al quale ha riscoperto la gioia di credere, decidendo di entrare a far parte degli "Atleti di Cristo", accanto a campioni del calibro di Cavani e Kakà, per dare testimonianza della propria scelta di vita e di fede.

Per Piemme Legrottaglie ha pubblicato i best seller Ho fatto una promessa, Perché la fede ha cambiato la mia vita (2009), Cento volte tanto, Con la fede vivo meglio (2010) e L'amore vince tutto (2011).

Il melodramma italiano, patrimonio musicale importante, segnato dalle musiche di Donizetti, Verdi e Puccini, sarà il protagonista del secondo appuntamento della rassegna musicale Notedinotte, che si terrà martedì 2 luglio, dopodomani sera (inizio ore 21, ingresso gratuito), presso il Palazzo Baronale di Castellaneta.

La manifestazione, alla prima edizione, che renderà vivo il borgo cittadino per una estate intera ogni martedì, è promossa dagli assessorati alla Cultura ed al Turismo del Comune di Castellaneta, in collaborazione con l'Istituto superiore di studi musicali "G. Paisiello" di Taranto, l'associazione musico-culturale "Crisalide" e la Pro Loco di Castellaneta. Info al numero di telefono 338-6572272.

LUCI SUL MELODRAMMA

Recital Lirico: è questo il titolo del secondo appuntamento della rassegna Notedinotte in programma martedì sera al Palazzo Baronale di Castellaneta. Il Melodramma è un patrimonio musicale importante a livello planetario e l'Italia ne è stata la culla. Lo dimostrano i cartelloni dei maggiori teatri dove ancora oggi sono inserite opere e recital lirici di autori italiani.
Nel concerto di domani sera laureati e laureandi della classe di canto del Maestro Massimiliano Chiarolla, partendo dalla "purezza" musicale di Mozart, ci condurranno in un viaggio nella lirica passando dal Belcanto Donizettiano ed in parte Verdiano per arrivare al Verismo ed all'intensità dei sentimenti di Puccini.

IL PROGRAMMA

Questo il programma nel dettaglio di Recital Lirico:
"C'è aria d'opera"
"Porgi Amor" Le nozze di Figaro - W.A. Mozart
"Convien Partir" La figlia del reggimento - G. Donizetti
"Come è bello, quale incanto" Lucrezia Borgia - G. Donizetti
"Regnava nel silenzio" Lucia di Lammermoor - G. Donizetti
"Saper vorreste" Un ballo in maschera - G. Verdi "Recondita armonia" Tosca- G. Puccini
"Ardon gli incensi" Lucia di Lammermoor – G. Donizetti
"Volta la terrea" Un ballo in maschera - G. Verdi
"Qual prodigio" I lombardi alla prima crociata - G. Verdi
"O mio babbino caro" Gianni Schicchi - G. Puccini
"Tu che di gel sei cinta" Turandot - G. Puccini
"Non piangere Liù" Turandot - G. Puccini
"Mercè dilette amiche" I vespri siciliani - G. Verdi
"Chi il bel sogno di Doretta" La Rondine - G. Puccini "Quando m'en vò" La Bohème - G. Puccini
"Come un bel dì di maggio" Andrea Chènier - G. Puccini

Interpreti: Rosaly Caiazzo, Mari De Biasi, Gianni Locorotondo Serena Pulpito, Miriam Serio, Denise Turco. Pianoforte: Mariantonietta Saccomanni Flauto: Alma Di Gaetano.

Mercoledì 3 luglio 2013 alle ore 10, nella Sala Consiliare del Comune di Castellaneta, si terrà la presentazione dell'iniziativa per la raccolta di oli esausti di origine alimentare.

Da oggi è infatti possibile conferire gli oli esausti in appositi contenitori dislocati su tutto il territorio comunale.

L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE      IL SINDACO
Dott. Gianrocco De Marinis Avv. Giovanni Gugliotti
Mercoledì, 26 Giugno 2013 20:09

DISINFESTAZIONE ANTIALARE CONTRO LE ZANZARE

Si comunica alla Cittadinanza che a cura della ditta Avvenire S.r.l. il giorno 27 giugno 2013 dalle ore 23.40 a Castellaneta ed il giorno 28 giugno 2013 dalle ore 23.30 a Castellaneta Marina sarà effettuato il servizio di disinfestazione antialare contro le zanzare.

La cittadinanza è invitata, per tale ora, a riporre le derrate alimentari all'interno delle abitazioni, a chiudere gli infissi e a ritirare l'eventuale bucato.

L'Assessore all'Ambiente       Il Sindaco
Dott. Gianrocco De Marinis Avv. Giovanni Gugliotti

Lunedì, 24 Giugno 2013 10:32

PRESENTAZIONE JEAN D'AUTON E IL SACCO

Rimasto per più di cinque secoli fra leggenda e storia, è tempo che il "Sacco di Castellaneta" entri nella storia con tutti i crismi che si danno agli avvenimenti di importanza. Domani, martedì 25 giugno, alle ore 19.30, presso il Palazzo Baronale, nel borgo antico della città di Castellaneta, sarà presentato il libro di Pietro Loglisci "Jean d'Auton e il Sacco di Castellaneta".

La presentazione del volume che approfondisce la preziosa figura del monaco francese, legata allo storico episodio della cacciata dei castellanetani delle truppe francesi guidate da Nemours nel 1503, sarà curata dallo storico Cosimo Damiano Fonseca. A fare gli onori di casa il Vescovo della Diocesi di Castellaneta Mons. Pietro Maria Fragnelli. Interventi del sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti e dell'assessore comunale a Cultura e Pubblica Istruzione Annarita D'Ettorre.

LA FIGURA DI JEAN D'AUTON NEL LIBRO DI LOGLISCI

Jean d'AUTON è un monaco francese (diventato Abate), nato nel 1466 e morto nel gennaio 1528, resosi celebre per avere spontaneamente preso l'iniziativa di seguire le truppe che il re di Francia Luigi XII mandava in Italia tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento. Ma paradossalmente, proprio per non avervi assistito di persona, la sua testimonianza è più autentica e sicura, perché la descrizione che fornisce non è quella di qualcuno che ha visto i fatti dall'esterno e forse anche superficialmente, ma quella raccolta dalla bocca di coloro stessi che ne erano stati gli autori.

Jean d'AUTON non fu solo colui che raccontò i fatti del "Sacco" con le dovute precisioni storiche. Fu anche colui che difese i cittadini castellanetani agli occhi del re di Francia dicendo che non avevano avuto torto a cacciare i Francesi, perché erano più di 9 mesi che i militari non pagavano né il vitto né l'alloggio, e che la colpa era sicuramente dei Tesorieri che non spedivano presto il denaro necessario a questi pagamenti.

La sua missione consisteva ad osservare tutto ciò che accadeva durante gli spostamenti delle armate o ad informarsi presso le fonti più affidabili riguardo allo svolgimento degli avvenimenti ai quali non aveva potuto assistere, e a mettere per iscritto i fatti, per informare il re tramite lettere.

Chi poteva meglio raccontare i fatti se non gli autori? Il 23 febbraio 1503, giorno in cui i castellanetani cacciarono il presidio francese dal paese, Jean d'AUTON si trovava a Ruvo, dove commentò in diretta la presa della città da parte degli Spagnoli. Agli avvenimenti del "Sacco" non potette quindi assistere di persona. La domanda che qualcuno potrebbe porsi è di sapere se Jean d'AUTON sia realmente venuto a Castellaneta. Ma di questo non c'è dubbio. Prima di tutto perché racconta i fatti dicendo: "come ho saputo da alcuni di loro" riferendosi ai castellanetani che aveva interrogato, e poi perché a un certo punto dice che i castellanetani, dopo aver fatto prigionieri i 50 uomini del presidio, li legarono e li consegnarono ai soldati spagnoli fatti entrare nel paese " attraverso la Porta che dà dritto davanti a Taranto".

Ma qualche giorno dopo, incuriosito dall'importanza dell'accaduto, venne a Castellaneta per informarsi, presso coloro che avevano organizzato la cacciata dei Francesi, su com'erano andate le cose , e mise per iscritto i fatti così come gli furono raccontati sul posto.

Questa Porta che dà dritto davanti a Taranto, i castellanetani lo sanno bene : è la Porta Piccola, situata a due passi dai luoghi dell'accaduto. In realtà – come si seppe dopo – i Tesorieri, anziché spedire il denaro alle truppe in Italia, se lo tenevano e se lo spartivano fra di loro. Non essendo stato testimone "oculare" dei fatti, Jean d'AUTON è comunque un testimone "indiretto".

Ma solo qualcuno del paese o qualcuno venuto a Castellaneta può designarla come la Porta che dà dritto davanti a Taranto.

Fu fatta un'inchiesta, e l'anno dopo, i Tesorieri colpevoli furono impiccati sulla Piazza di Blois.