Venerdì, 18 Ottobre 2019 10:16

Castellaneta, relamping e nuova luce per lo storico edificio Pascoli

Nuova luce per la scuola "Pascoli", lo storico edificio scolastico di Castellaneta, grazie al relamping dei corpi illuminanti tradizionali con apparecchi a tecnologia LED, con l'obiettivo di abbattere i costi della bolletta della scuola.

L'intervento, frutto di un progetto redatto dai tecnici comunali, sarà realizzato con una spesa di € 90.000, finanziati con risorse del Ministero dello Sviluppo Economico, che l'Amministrazione Gugliotti ha scelto di utilizzare proprio per efficientare dal punto di vista energetico il più grande edificio pubblico della città, che ospita attualmente le classi della scuola elementare "Pascoli-Giovinazzi" e della scuola media "Surico".

L'iter amministrativo per la realizzazione dell'intervento è stato avviato con la determinazione n. 1634 del 15/10/2019 dell'Area 5 - Lavori Pubblici e prevede l'avvio dei lavori entro la fine di ottobre, con la sostituzione di 472 lampade con tecnlogia led, che consentiranno molteplici benefici, tra i più interessanti vanno ricordati: accensione immediata a piena potenza luminosa, temperatura invariata perché non generano calore, nessun problema nello smaltimento e zero danni all'ambiente, nulla emissione di raggi UV, consumo pari a un sesto delle lampadine tradizionali e conseguente risparmio del 90% in bolletta rispetto all'uso di lampadine incandescenti.

«Il relamping è solo l'ultimo intervento in ordine cronologico - commenta il Sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti - di una serie di lavori che hanno consentito allo storico edificio Pascoli, costruito nel lontano 1931, di restare al passo coi tempi ed offrire alla comunità un luogo sicuro e bello in cui crescere i nostri figli. Questo, d'altronde, è una delle nostre priorità di tutta l'Amministrazione e rappresenta il miglior investimento possibile per la città. Non a caso nello scorso quinquennio, abbiamo investito 2 milioni di euro per le scuole della città, che ci hanno consentito, solo per citare l'edificio di via Mazzini, di sostituire i dei vecchi termosifoni con moderni termoconvettori, effettuare la tinteggiatura di aule e corridoi, realizzare il campo sportivo multidisciplinare all'aperto, sistemare il lastrico solare, sostituire gli infissi del refettorio, recuperare la ex-casa del custode e risanare e mettere in sicurezza le parti esterne».

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