estate-2017

NATURA

Il territorio di Castellaneta può vantare una notevole vastità e diversificazione di specie floristiche e faunitiche, grazie alla ricchezza di diversi microclimi che permettono lo sviluppo e la vita di differenti tipi di vegetazione e di fauna.

FLORA

La fascia costiera è coperta da una notevole pineta di Pino D'Aleppo, albero che ammanta di verde anche le gravine e le pinete di Montecamplo, convididendo il territorio con querce di roverella, fragno e più raramente carpinella. Sono presenti anche piante di sorbo, ginepro, carrubo e più raramente corbezzolo.

La macchia meditteranea che ammanta la Gravina di Castellaneta è costituita da cespugli di lentisco, caprifoglio e ginestra spinosa, bellissima nel suo periodo di fioritura grazie al giallo inteso dei suoi fiori.

La spiaggia in particolare, ci regala delle rarità, grazie alla presenza delle dune sabbiose. Il "Vilucchio delle Sabbie"  condivide le dune di Castellaneta con il fico degli ottentotti edule. Sulle sponde del fiume Lato sono presenti il Giaggiolo acquatico (o Iris giallo), zafferanastri gialli, tasso barbasso, il narciso bianco, il cisto rosso ed alcune orchidee spontanee, come la Ophrys incubacea e la Ophrys apulica.

FAUNA

Anche la fauna è particolarmente ricca nel nostro territorio. Anche di giorno è facile imbattersi in alcune specie di rapaci, sia falchi di piccole dimensioni come il gheppio ed il grillaio, che in rapaci più grandi come le poiana ed i nibbi.

Da maggio ad agosto nidifica la ghiandaia marina, un uccello dai colori bellissimi, mentre è possibile scorgere tutto l'anno la ghiandaia comune, l'upupa e le gazze, queste ultime presenti anche nel centro urbano.

La notte è il regno dei rapaci notturni: dal grande gufo reale, alla civetta ed ai barbaggianni, è facile scorgerli durante qualche passeggiata in campagna.

Nelle gravine trovano il loro habitat naturale volpi, tassi, ricci e persino istrici. Negli ultimi anni, grazie ad un'azione di ripopolamento, sono ritornati i cinghiali: questi ungulati sono presenti in particolare nella fascia collinare di Montecamplo e nelle lame.

Negli stagni delle gravinelle e delle lame è possibile vedere il rospo verde, la rana, il tritone e l'ululone dal ventre giallo. In questo habitat sono presenti anche rettili come le tartarughe comuni, lucertole, ramarri, serpenti (biacchi, leopardini e raramente vipere).

Fra i rettili si registra la presenza di due specie di gechi: quello comune ed il geco di Kotschy. Il nome popolare di questi piccoli rettili è lucertole 'mbrasc'dit (lucertola marcia)ed è facile scorgerli - durante le ore notturne - sulle pareti delle abitazioni del centro storico.