home

Masserie e campagne

Il fenomeno delle "masserie", come oggi lo intendiamo, ovvero grandi costruzioni al centro di un'area produttiva, iniziò a svilupparsi nel 1500 e conobbe la sua massima espansione nel '700 e nell'800. i fattori che lo determinarono furono la riforma fondiaria voluta da Carlo III di Borbone nella prima metà del '700, ma soprattutto l'eversione della feudalità, operata nel periodo napoleonico e la divisione dei demali che si realizzò con l'unificazione d'Italia, verso la fine dell'800. il temine "masseria" ha assunto significati diversi nel corso del tempo; a seconda dei luoghi questo termine ha significato: dimore, terreni, seminativi, mandrie, contratti agrari.

Nei catasti di Castellaneta nel 1600 e del 1750 il termine "masseria" indica solo la proprietà agricola o di allevamento, di quelli che vengono classificati "massari di campo o "massari di pecore". La residenza agricola, vista come abitacolo stanziale, è indicata, invece, nel catasto onciario del 1750 con il termine "torre" e non con quello di "masseria" oggi comunemente usato. Nel catasto del 1815 si parla invece di !casa rurale".

I due terzi di queste "masserie" erano di proprietà eclesiastica, mentre circa 2 di queste aree erano di proprietà laiche.
Inoltre la maggior parte di queste costruzioni, sono situate o nelle contrade circostanti il centro abitato, o nelle zone collinari a nord e a ovest di Castellaneta. Tra le masserie di maggior rilievo del '700 ricordiamo: a nord Masseria del Porto, S. Domenico, Catalano, Del Vecchio, Magnati, Le Grotte, a sud Minerva, Bolzanello, Casamassima, Magliati
e Termitosa.

Dopo la soppressione del regime del pascolo della "Dogana" erano inoltre aumentate a circa trenta le masserie situate a sud. Nel catasto murattiano si riscontra quindi la maggior parte delle antiche masserie, ancor oggi presenti nel territorio,
anche se, ovviamente, altre vennero edificate in seguito alla divisione dei demani, dopo l'unità d' Italia.

In conclusione nel territorio di Castellaneta sono più di cento le masserie storiche, costruite prima del 1903; la metà di queste erano già presenti, non certo alle forme attuali, nel '700.